Un recente studio condotto a livello internazionale dalla società F-Secure (che si occupa di sicurezza informatica), evidenzia il diffondersi di una "nuova" fonte d'ansia tra i genitori europei: i figli che navigano in Internet.
Dall'indagine emerge che oltre il 90% dei genitori pensa che i propri figli non siano abbastanza protetti quando si trovano davanti ad un computer collegato ad Internet.
Dalla stessa indagine emerge anche come siano poco conosciuti ed ancor meno utilizzati, gli esistenti sistemi di protezione e di controllo della navigazione, parte dei quali (detti "parental control") appositamente creati per la protezione dei bambini e già presenti nei sistemi operativi più recenti.
Qualcuno pensa che si possa "risolvere il problema" semplicemente impedendo ai propri figli di navigare o di stare davanti al PC.
Ma TU credi davvero che questa possa essere una soluzione?
Mettere un lucchetto al computer di casa davvero li preserverà dalle insidie della rete?
Che ci piaccia o no, i nostri ragazzi sono nati in quella che potremmo chiamare Era Tecnologica!
Per loro usare un computer è la normalità, non poterlo usare, perchè mamma e papà non vogliono, è vivere un passo indietro rispetto ai loro amici e coetanei.
Inoltre conosciamo tutti molto bene quale fascino eserciti una proibizione non giustificata, su un bambino e, più ancora, su un adolescente!
I computer sono sempre più presenti nelle case degli italiani e sono sempre più spesso collegati ad internet con contratti senza limiti di tempo ...per cui se il computer di casa è “proibito” basta andare dall'amico, i cui genitori sono fuori casa per lavoro tutto il giorno!
E che dire poi del fatto che in molte scuole elementari e medie c'è l'aula di informatica e gli insegnanti più “al passo coi tempi” fanno utilizzare il computer ai loro ragazzi per svolgere ricerche in internet e per fare i compiti? ...non vorrai mica impedire ai tuoi figli di fare i compiti solo perchè devono andare in internet?!
Ma quali sono poi esattamente i pericoli che corrono i nostri figli quando navigano?
Ci sono dei modi per proteggerli?
E quali sono?
La brutta notizia è che le insidie della rete sono più di quelle comunemente immaginate e strettamente legate alla "cronaca nera".
La prima BELLA NOTIZIA è che la tecnologia ci aiuta in questo ed i modi per proteggerli ci sono!
- Come detto i sistemi operativi di ultima generazione prevedo già al loro interno sistemi di gestione della vita a computer dell'intero gruppo famigliare.
- Esistono dei programmi appositamente studiati proprio per proteggere la navigazione dei ragazzi; alcuni di questi sono a pagamento, altri invece sono stati sviluppati da privati od organizzazioni che li mettono a disposizione Free (gratuitamente) o Su Donazione (viene chiesto un piccolo contributo che verrà utilizzato per mantenere il software aggiornato);
- Per proteggere i più piccoli c'è poi la possibilità di di impostare il computer in modo che abbiano accesso solo a sicuri o, addirittura, dedicati proprio ai bambini;
- ...
Ma tutto questo seppur importante è quasi completamente inutile se manca la componente essenziale:
TU, genitore/nonno/insegnante, che sai usare il computer e sai navigare!
Come puoi, infatti, monitorare il modo in cui i tuoi ragazzi usano il computer se non sai cos'è un antivirus od un firewall? Se non conosci la differenza tra una chat ed un forum? Se non sai cos'è un Social Network? Se wikipedia per te è solo una parola impronunciabile?
Come pensi di poter essere d'aiuto ed esempio per i tuoi figli in questo campo se spedisci regolarmente mail del tipo “catena di Sant'Antonio” a 20 indirizzi “scoperti”, se pubblichi su Facebook le foto della tua famiglia e dei tuoi bambini in costume, se usi un account Skype con un profilo pubblico ...il tutto senza sapere esattamente che implicazioni hanno questi tuoi atti ...e senza capire, ora che leggi qui, perchè te li sto indicando come negativi?!!
Pensaci onestamente: se TU non sai navigare, se TU non sai come funziona il computer e come è fatto davvero Internet, quante possibilità hai di capire cosa fanno i tuoi ragazzi a PC e di proteggerli?!
Ma ecco la seconda BUONA NOTIZIA: imparare tutte queste cose non è affatto difficile.
Anzi proprio il fatto di affrontare questi argomenti nell'ottica di chi “impara per un compito importante” quale è quello di proteggere i propri ragazzi, ti permetterà di fare passi da gigante in tempi molto brevi ...poco importa se ai 30 o 70 anni, se sei ingegnere o casalinga!
A te che hai capito l'importanza dell'essere accanto ai tuoi ragazzi in modo responsabile anche quando si tratta di usare il PC, il progetto Computer? Si Può Fare ti mette a disposizione:
- Incontri con i genitori/nonni/insegnanti (singoli o in gruppi) per spiegare quali sono i pericoli di internet e quali gli strumenti ed i modi per proteggere i propri ragazzi …e non solo loro!
- Corsi specifici dedicati alla vita in rete, ai suoi pregi ed ai suoi difetti, alle sue insidie ed alle sue preziose risorse;
- Interventi di assistenza per installare e configurare sistemi di protezione sia standard che di tipo "Parental Control".

